Ago-07 31
Il programma che raccoglieva tutte le patch messe a disposizione da Microsoft e le inglobava in un’unico installante da oggi non è più disponibile per il donwload.
Dopo 4 anni di sviluppo con il placido benestare di mamma Microsoft, il colosso ha deciso di dire basta facendo sentire i suoi avvocati. Il motivo per cui per tanti anni nessuno abbia detto nulla di AutoPatcher.
Forse il motivo è da ricondurre alla sua crescente popolarità e dal fatto che non integra nessun sistema di WGA (controllo della licenza). Peccato se ne và un pezzo di storia di Windows. Il mio precedente articolo sul prodotto.

Ago-07 28
Sembra impossibile ma ormai si comincia a parlare dei primi hard disk per notebook da 320 Gb.
Si avete capito bene 320, Toshiba lo stà per rilasciare sul mercato e sarà composto da 2 piatti da 160Gb con una velocità di 5400 RPM e interfaccia ATA8.
Le dimensioni si avvicinano a quelle dei desktop ponendo così rimedio al maggior divario che si ha tra un portatile e un computer fisso.
Ago-07 28
Vi serve un programma Gis che possa lavorare con i file Shape? Beh allora potete utilizzare il programma Quantum Gis, il programma è completamente tradotto in italiano ed utilizza un’interfaccia grafica alquanto friendly user.

Non serve aggiungere altro, le guide sono interamente in italiano e provandolo per poco tempo l’ho trovato un’ottima alternativa al costoso e professionale Geomedia, che poi non è nemmeno tradotto in italiano.
Per ulteriori informazioni potete anche documentarvi al sito di Wikipedia.
Ago-07 22
E’ apparso su Tg e rotocalchi giornalistici la notizia di un’applicazione che permette l’invio di sms a costi ridotti. L’applicazione per poter essere utilizzata ha bisogno di un cell. che supporti java. Il programma si chiam Skebby e il progetto è tutto italiano.
Potete leggere tutte le notizie, news e soluzioni ai vostri problemi direttamente sul portale dedicato al servizio: www.skebby.it/
Ago-07 22
Dopo aver creato il vostro server proxy passiamo a modificare i vari settaggi dei browser. Per rendere l’operazione semplice e veloce ci creiamo un file con estensione *.pac in questo modo:
Salvare il file *.pac su una pagina web del server proxy o altro serve idoneo alla condivisione di file
(nel mio caso prova.pac).
La sintassi del file è così composta:
f/*
* Proxy AutoConfig file
* Created by Matteo Guion
* Generated on 20 Agosto 2008
*
* Last update on 20 Agosto 2008 - Sample file for documatation only
* all the addresses are fictious
*
*/
function FindProxyForURL(url, host)
{
// variable strings to return
var proxy_yes = “PROXY 192.168.0.100:8080″;
var proxy_no = “DIRECT”;
if (shExpMatch(url, “192.168.0.*”)) { return proxy_no; }
if (shExpMatch(url, “http://www.miaditta.it*”)) { return proxy_no; }
// Proxy if PC is on local LAN per altri pc che utilizzano un altro proxy o gateway
if (isInNet(myIpAddress(), “192.168.0.1″, “255.255.255.0″))
return “PROXY 192.168.0.100:8080″;
else
return “DIRECT”;
}
Tutte le connessioni ai siti web detti locali non passano per il proxy ma escono direttamente in internet.
I parametri da modificare sono: return “PROXY 192.20.137.190:8080; DIRECT”; con l’ip del proprio proxy e l’inserimento dei domini locali se necessario! (si ricorca che gli IP sono solo esplicativi).

Ago-07 22
Passiamo a settare Logrotate del nostro Server Proxy. Logrotate serve a rigenerare i file di log periodicamente:
Per “bloccare” la rigenerazione dei file di log ogni sera devi effettuare una piccola modifica al file che si trova in /etc/logrotate.d/ all’interno trovi le personalizzazioni di compattamento e rigenerazione dei file di log per alcuni servizi.
Solitamente il file di configurazione generale di logrotate si trova in /etc/logrotate.conf (meglio non toccarlo perché andrebbe ad incidere su tutti i file di log
– io lì, ho solo aggiunto (così da risparmiare spazio sul disco, comprimendo i file di log vecchi):
# uncomment this if you want your log files compressed
Compress #di default è commentato
Per personalizzare il settaggio del file di logrotate di dansguardian al fine di evitare le rigenerazione del file log basta cambiare il parametro:
rotate portandolo ad un valore di 400 (dovrebbe corrispondere ad un anno solare) invece che 5 (valore di serie)—Almeno questo ho letto su un guida internet:
http://www.tic.fdns.net/tic/html/uml-bering.html
Riporto il testo del sito:
“Per i vincoli dovuti alle norme sulla privacy occorre configurare il server proxy in modo che vengano mantenuti i file di log per almeno un anno e nel contempo attivare una procedura di backup e salvataggio degli stessi a livello trimestrale. Il programma da configurare per il salvataggio dei log si chiama logrotate che nel caso di squid sarà configurato come segue:
# /etc/logrotate.d/squid
# Logrotate fragment for squid
/var/log/squid/*.log {
daily
compress
delaycompress
rotate 400
missingok
nocreate
sharedscripts
prerotate
test ! -x /usr/sbin/sarg-maint || /usr/sbin/sarg-maint
endscript
postrotate
test ! -e /var/run/squid.pid || /usr/sbin/squid -k rotate
endscript
}
Per l’analisi delle prestazioni del proxy tramite il programma sarg è preferibile settare la raccolta differenziata per mese:
# /etc/cron.monthly/squid
#Get current date
TODAY=$(date +%d/%m/%Y)
#Get current date
TD=$(date –date “1 month ago” +%Y-%m)
#Get one month ago today
YESTERDAY=$(date –date “1 month ago” +%d/%m/%Y)
#Get one month ago today (4touch)
YD=$(date –date “1 month ago” +%m/%d/%Y)
touch -d $YD /tmp/a
cat /var/log/squid/access.log.1 > /var/log/squid/monthly/squid-$TD
find /var/log/squid/ -newer /tmp/a -name access.log\*gz | \
xargs zcat >> /var/log/squid/monthly/squid-$TD
ln -f -s /var/log/squid/monthly/squid-$TD /var/4sarg
sarg -o /var/www/squid-reports/monthly -d $YESTERDAY-$TODAY
Attenzione che i log contengono dati sensibili e quindi quelli relativi agli utenti non possono essere consultati senza infrangere la Legge Italiana sulla privacy 196/2003.”
Ago-07 22
Il nuovo Smartphone sembra averele tutte, sia in campo tecnologico che nei problemi.
Sembra che il dispositivo possa essere ricaricato solamente 300 volte e che successivamente bisogna sostituire la batteria, peccato che per farlo bisogna portare l’apparecchio in assistenza e pagare l’intervento di sana pianta.
Diciamo che se uno utilizza il dispositivo in modo assiduo (una ricarica ogni 2 gg) dopo circa un anno e mezzo dovrà sostituire la batteria proprio come cambiamo le gomme all’auto.
Altra riflessione che voglio fare riguarda tutti quelli che comprano un IPhone usato, dovranno fare i conti per visualizzare i cicli di ricarica che gli rimangono all’apparecchio!
Potete leggere l’articolo che parla delle cause intentate verso Apple a questo link.