Cominciano sempre più spesso gli avvisi da tute le parti per passare al nuovo protocollo di comunicazione IPv6 (l’evoluzione del protocollo IP versione 6) perchè l’attuale protocollo IPv4 nato nel 1984 è ormai agli sgoccioli come indirizzi ancora liberi disponibili e corrispondo al momento attuale al 16% e con il consumo attuale per il 2011 dovrebbe essere full.
Passare al nuovo IPv6 non è però così semplice in quanto non sono ancora disponibili tutti i servizi su IPv6 (come posta ecc). Google stà muovendo i primi passi e il loro sito sul nuovo protocollo è “visibile” qui: http://ipv6.google.com/ ovviamente solo se siete collegati con un IP versione 6 . Il tempo stringe e gli avvisi si faranno sempre più affannosi, ma non preoccupatevi il vecchio Ip rimarrà attivo fino al 2025.
Continua la raccolta di ricette per il web con i migliori video accompagnati da ottimi vini. Oggi vi presento questo cinghiale in umido che dovrebbe a dir poco essere buono:
Quest’oggi volevo provare la beta del software OpenOffice per il sistema operativo Apple.
Con mio rammarico, anche se sono anni che aspetto il supporto nativo di Acqua, mi sono accorto che la beta è disponibile solo per i processori Intel snobbando interamente quanti hanno ancora i “vecchi” PPC (pure i G5 biprocessore).
Ecco cosa viene riportato sul sito:
“Mac OS X Support”
“With Version 3.0, OpenOffice.org is now able to run on Mac OS X without the need for X11. Thus, OpenOffice.org behaves like any other Aqua application. The cool thing is, while the market leading office suite vendor dropped VBA support and the Solver feature, OpenOffice.org recently introduced limited VBA support and includes a powerful Solver component. In addition, OpenOffice.org integrates well with the Mac OS X accessibility APIs, and thus offers better accessibility support than many other Mac OS X applications. Finally, people like OpenOffice.org 3.0 for Mac OS X because of its very good stability and performance. Reportedly, some Mac users have switched to OpenOffice.org just because of its extremely good stability.”
Ecco dove potete prelevare il file DMG - MacOSXIntel Aqua. Speriamo che nella versione finale ci sia anche una versione per PPC e che attualmente venga testato solo su Intel per comodità anche se la cosa mi lascia perplesso.
Leggendo RaiNews24 mi sono accorto di un grave errore in un articolo (ora prontamente corretto) che riporta le dichiarazioni del ministro per lo sviluppo economico italiano, il quale dichiara, con il tacito consenso del Presidente degli industriali, che nel nostro paese si avvierà alla costruzione di centrali nucleari a partire dal 1013 no forse volevano scrivere 2013. La questione mi fà riflettere anche perchè….
Questa sera guardando il canale Discovery su SKY mi sono messo a rivedere il servizio sul disastro nucleare di Chernobyl (a 22 anni dal “fattaccio”) e i problemi che continua ad avere per quel paese e per gli altri del mondo (le radiazioni non hanno confini). Molti dicono che perchè non dovremmo avere centrali nucleari anche noi visto che in Slovenja, Francia, Austria ce ne sono e sono praticamente a pochi Km dal nostro confine.
Beh uno dei motivi potrebbe essere dove stoccare le scorie nucleari e dove costruire le centrali?
- Ci vogliono milioni di anni prima che le scorie cessino di essere pericolose e che al momento attuale non esiste nessun processo che permetta di rendere innocue questo tipo di scarti del processo di produzione e che gli uomini di oggi sperano nel futuro per trovare una soluzione.- Ogni Regione dovrebbe avere una propria centrale nucleare per produrre abbastanza per tutti e renderci indipendenti almeno in parte dal petrolio. Tenete conto che ne servirebbero 5 da 1.600 Mw per rimpiazzare la quota di energia nucleare che già importiamo, pari al 20%. E queste stime le stiamo facendo nel 2008 sapendo che i consumi energetici possono solo crescere; quindi una previsione di una centrale per regione mi sembra più che ottimistica.
Io vicino casa mia non la vorrei e tu? Speriamo tu non sia il mio vicino!
Ma siamo sicuri che questo tipo di vita basata sul business e lo sviluppo sfrenato che prevede solo e sempre crescita sia veramente così giusta e corretta? Beh riflettiamo sul futuro di chi verrà dopo di noi ….. Forse il nucleare non è l’unica soluzione che può essere adottata per produrre l’energia! Energie alternative, fonti alternative come i dissociatori molecolari (si potrebbe usare a Napoli vista la produzione….) potrebbero dare una mano!
Esempio di Fiat con motore Fire ad alcool in Italia introvabile come mai?
Mi sono capitati in questi mesi già 3 portatili con installazioni di “fabbrica” di Xp su partizione C:\ con formattazione del File System in Fat 32 e non nel più performante e sicuro Ntfs adottato dal lontano Windows 2000. La performance di NTFS è nettamente superiore a quella di FAT32 e per questo non è consigliato installare Xp con un file system fat32.
Per ovviare al problema basta lanciare un semplice comando dos procedendo in questo modo:
Se avete il tempo e lo spazio necessario procedere con alla creazione di un backup del vostro hard disk;
aprire una finestra dos con Start-Esegui-cmd e poi invio
digitare il codice inserito tra le virgolette “CONVERT C: /FS:NTFS” - Codice: volume Specifica la lettera dell’unità in questo caso C:, il punto di montaggio o il nome del volume seguiti da due punti. /FS:NTFS Specifica la conversione del volume in NTFS.
Se richiesto riavviare il pc.
Nel caso abbiate come antivirus Avast al riavvio del pc non dovrebbe più funzionare nemmeno utilizzando il ripristino del software. Per risolvere il problema si deve procedere alla disintallazione dell’antivirus e alla successiva reinstallazione con inserimento del codice di attivazione.
In questa immagine viene mostrata la funzione avanzata di Avast attivabile dal Pannello di controllo - Installazioni e applicazioni - Cambia/Rimuovi in cui si può scegliere come procedere, con disinstalla, aggiorna, ripara ecc.. Pochi software hanno un’interfaccia così accattivante nel setup. IMPORTANTE!! Il processo di conversione richiede sufficiente spazio libero in quanto il file system ntfs occupa più spazio. Per quanto riguarda il funzionamento dei software non ci sono problemi, almeno con i software specificatamente realizzati per Windows tranne in alcuni casi a cui si deve procedere alla reinstallazione.
L’operazione di conversione non è reversibile!! Windows XP non è in grado di riportare il file system da NTFS a FAT32.
Molto più spesso continuo ad osservare che dopo l’installazione del SP3 di Xp alcune stampanti HP cominciano a funzionare in malo modo oppure smettono di stampare.
Soluzione al problema? Andare sul sito del produttore, scaricare i driver appositi e reinstallarli al posto di quelli esistenti..