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Archivio per la categoria ‘Hardware’

Moddare Samsung S2 Android 4.4.4 ed estensione memoria

15 dicembre 2014 Nessun commento
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Per moddare il telefono Samsunga S2 (i9100 GT) dovete procurarvi questi file:

  1. File PIT per estensione della memoria interna;
  2. Odin 3.10;
  3. Il firmware orginale della Samgung versione 4.1.2;
  4. CWM Recovery for Galaxy S2 GT-i9100 verione 6.0.45;
  5. CyanoGen Android 4.4.4;

Nelle prossime guide vi aggiorno su come procedere. Intanot procuratevi il materiale!

 

Categorie:Hardware, Informatica Tag:

Driver windows7 per Asus P4S533

26 ottobre 2013 2 commenti
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La scheda madre Asus P4S533 per processori Pentium 4 e Celeron dello stesso periodo può ancora supportare un windows 7 senza problemi, installando 2 gb di ram ddr 400 e uan scheda video ddr da 256 mb tipo una Ati Radeon 9200 (certo non supporta Areo ma funziona egregiamente per il normale lavoro quotidiano).
Il problema principale è riuscire a recuperare dei driver per far funzionare il tutto:

  1. Driver per la scheda video che sono riuscito a recuperare dal sito di lupoalberto (guida e fonte che ho utilizzato e pare per il momento funzionare bene), link diretto al driver;
  2. In rete ho trovato anche un’altra guida che pare funzionare (non testata da me);
  3. La scheda audio integrata nella scheda madre non è supportata nativamente da windows 7 ma i driver di windows xp di un’altra scheda madre funzionano benissimo e li potete prelevare da qui (sono driver della scheda madre Asus P4S533-VM – sito Asus -> C-Media 9738 Audio Driver for Win2K/XP).

Il resto dei dispositivi vengono visti tranquillamente e senza intervento da parte dell’utente. Lunga vita al vecchio hardware e abbasso al consumismo sfrenato!

Porta cellulare Samsung Ace per Fiat Punto della Brodit

26 marzo 2013 Nessun commento
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Supporto auto con caricabatterie Brodit per Samsung

In questi giorni ho avuto la possibilità di testare  e recensirvi un supporto della Brodit, azienda specializzata nella creazione di supporti per auto, il test è stato possibile grazie al rivenditore Infovi che mi ha fornito l’accessorio adatto per la mia auto e il mio smartphone.

Il mio test si riferisce al supporto da utilizzare per la Fiat Punto (versione anno 2006) e lo smarphone Samsung Galaxy ACE (S5830) con annesso caricatore da collegare nell’accendisigari.

Qui sotto potete vedere il supporto come viene presentato sul sito internet del produttore:

anteprima

La confezione ricevuta è composta da tre buste:

pacco

Il pacco arrivato a casa includeva 3 pezzi confezionati singolarmente:

–          Proclip, cioè un supporto rigido da inserire nel bocchettone dell’aria;

–          Un supporto di raccordo tra il Proclip e l’Holder;

–          Un passive Holder culla del nostro smartphone al fine di poterlo far girare in tutte le direzioni (con annesse viti di montaggio).

Pertanto prima di acquistare un supporto auto Brodit, bisogna sempre specificare con precisione la marca e il modello della nostra auto, al fine di ricevere tutti i componenti specifici adatti al montaggio, questo perché Brodit non propone il classico supporto da auto universale con ventosa, ma offre soluzioni create ad hoc per ogni smartphone e auto.

Vediamo ora i singoli componenti:

1)      Il Proclip, con viti che serviranno ad agganciare il supporto della confezione 2) e linguetta che facilita il montaggio:

proclip

2) Il supporto di raccordo con le relative istruzioni:

supporto

3) La culla per il nostro smartphone:

culla

Il primo problema si è presentato all’inizio del montaggio poiché le istruzioni in lingua inglese erano poco chiare e non sempre precise, pertanto ho operato ad intuito.

Sono pertanto partito con l’individuare la zona di montaggio:

cruscotto

(bocchettone destro dell’auto)

Il Proclip mi ha però creato non pochi problemi in quanto il gancio della zona superiore non voleva innestarsi nell’apposito interstizio, questo problema potrebbe essere sorto in quanto non ho montata l’autoradio di serie, ed il supporto che la alloggia è stato acquistato post vendita all’auto.

Per risolvere l’inghippo ho optato nello smontare l’autoradio ed il suo supporto al fine di alloggiare meglio il Proclip della Brodit.

cruscotto2

Successivamente sono passato al vero e proprio montaggio del supporto e successivamente dell’alloggiamento per l’autoradio.

Tutta la procedura di montaggio montaggio è durata circa 30 minuti.

cruscotto3

Con questo ottimo risultato (scusate i riflessi nelle foto):

montaggio

In Conclusione:

Supporto stabile, ominidrezionale e sicuro.

Il tasto di accensione e spegnimento monitor sono sempre accessibili, l’autoparlante posteriore è sempre libero e sgombro, caricabatteria molto stabile e funzionale.

Non è accessibile invece il pulsante del volume, peccato perché poteva essere spostato il supporto sinistro di qualche centimetro al fine di fornire anche questa ulteriore libertà e funzionalità.

Da segnalare invece (ma questo potrebbe essere dipeso dal mio supporto per l’autoradio) che dopo aver inserito il supporto Brodit, la plastica del cruscotto e quella del supporto dell’autoradio non combaciavano più, problema risolvibile creando una piccola risega sul supporto dell’autoradio al momento dell’assemblaggio definitivo.

Cosa positiva notata da subito è la qualità e solidità della plastica di creazione dei prodotti Brodit, una volta montata non si muove assolutamente ed è maneggevole ed utile, soprattutto se si usa lo smartphone come navigatore.

Consiglio il supporto a tutti quanti facendo solo un po’ d’attenzione al montaggio. ;)

Usb 3.0

9 aprile 2010 Nessun commento
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Dai rumors della rete sembra scontato che bisognerà aspettare il 2012 per veder montare sulle schede madri le porte usb 3.0 nativamente. Questo ritardo è dovuto al mancato supporto da parte di Intel e Amd delle istruzioni nei loro processori per poter utilizzare appieno queste tipo di porte.
Mi chiedo come mai aspettare così tanto visto che gli hard disk esterni avrebbero un dannato bisogno di maggior velocità di dialogo con le periferiche del Pc.
Sembra quasi che siano scelte di mercato. Speriamo che il nuovo Sp1 di Windows 7 che integrerà il supporto per lo standard usb 3.0 dia una svegliata ai produttori. Come al solito è il sistema operativo più utilizzato a far da traino alla commercializzazione di nuove tecnologie..

Categorie:Hardware Tag:

Umts nelle Valli del Natisone

8 dicembre 2008 13 commenti
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Dovete collegarvi ad internet ma non volete fare una linea telefonica? Se siete in un capoluogo di provincia molto probabilmente potrete usufruire dei svariati operatori che offrono una linea solo dati (di offerte in rete ce ne sono molteplici), se invece sfortunatamente vi trovate in una zona dove è attivo il servizio adsl ma non esistono altri operatori al di fuori di Telecom potrete comunque attivare una linea solo dati con tutti gli operatori che volete ma ovviamente versando una canone che và da 9 a 12 Euro poichè alcuni provider per venire incontro ai propri clienti applicano alcuni sconti (da gennaio 2009 dovrebbe aumentare fino a 14 Euro); questo canone viene versato a Telecom in quanto unico proprietario delle linee in queste zone.
appurato che se si deve pagare un canone per circa 12 euro ed è quello già applicato da Telecom per una linea RTG base che senso ha pagarli per non aver nessun servizio? Tanto vale attivare un contratto Telecom con cui posso anche fare telefonate!

Quindi riepilogando “conviene” attivare l’adsl con Telecom che in più offre il servizio voce ad un prezzo che si avvicina moltissimo a quello della sola linea dati di altri operatori. Ricordo che Telecom applica sempre un canone base fisso tranne che nella nuova offerta Alice casa (tutto incluso – tv – telefono – adsl ecc).
In questo periodo si fà molta pubblicità dell’offerta Wind Mega Ore (link ufficiale):
“Navighi in Internet fino a 50 ore al mese a soli 9 euro. Per i nuovi clienti i primi 3 mesi a soli 5 euro/mese!”
L’offerta è assai alettante in quanto non comporta nessun contratto pluriennale come fanno Tim/Vodafone e se 50 ore non sono sufficienti si può passare alla versione da 100 ore (media giornaliera di 3 ore di connessione ovviamente ricordando che in 1 ora si possono fare al massimo 4 connessioni, infatti gli scatti sono da 15 minuti sempre in modalità anticipata).
Le velocità a cui ci si può collegare sono queste:

Velocità di trasmissione

  • HSDPA: UpLink fino a 384 Kbps – DownLink fino a 7,2 Mbps
  • UMTS: UpLink/DownLink fino a 384 Kbps
  • EDGE: UpLink/DownLink fino a 236,8 Kbps
  • GPRS: UpLink/DownLink fino a 85,6 Kbps
  • GSM: UpLink/DownLink fino a 9,6 Kbps

Verificare la copertura Umts / Hdspa / Gprs di Wind è assai difficile e la soluzione sembra essere solo quella di dotarsi di un telefono di ultima generazione e di una scheda wind e quindi…. ci siamo dotati del tutto. Visto che le velocità di connessione sono molto alettanti (specialmente la HSDPA)… mi sono deciso a comprare il modem della Wind e precisamente il modello HUAWEI HSDPA E169 (a 129 Euro hai il modem, una scheda wind con 5 Euro di traffico e alcune promozioni per mandare sms a prezzi ridotti :) … sfruttiamoli). Il software e i driver per modem 3G e quant’altro si trovano direttamente nella memoria interna del modem e l’installazione risulta veramente facilitata. Inserito il modem in una porta usb lo stesso viene visto come una chiavetta e in autorun parte il software che rileverà il modem e installerà il programma della wind (il modem è supportato sia da Windos che Mac Osx – per linux si trovano in giro per la rete molteplici soluzioni e sembrano funzionare).
A questo punto con mio rammarico scopro che la zona in cui mi trovo wind offre solo un servizio GPRS che offre connettività massima a 80 Kps (un pò meglio di una connessione 56 kps fattibile con linea telefonica normale – con tacche del telefono al massimo – il degrado del segnale è fondamentale).
Per utilizzare la chiavetta con un altro operatore ad esempio Tim bisogna andare sul sito del produttore e scaricare i driver ufficiali brandizzati, perchè utilizzare Tim? Beh perchè nella zona di San Pietro al Natisone viene offerta connettività ad alta velocità!

Ora dopo aver scaricato il software della chiavetta mi dedicherò a trovare l’offerta Tim migliore per potermi connettere in Hi Speed Umts (vuol dire 7,2 Mb) magari con l’offerta Maxxi Alice 100h (non prevede un contratto plueriennale) e sfruttando la promozione:
“Nel caso in cui riacquisti Maxxi Alice 100h oltre 30 giorni avrai 100 ore di traffico, ma perderai eventuali ore della precedente Maxxi Alice non consumati.”
Ma questa soluzione la racconterò la prossima volta..

Discuissioni sul Voipe nelle P.A.

9 agosto 2008 Nessun commento
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Scrivo questo post non per discutere di finanziaria 2008, ormai stravolta dalla finanziaria triennale approvata in questi giorni dal Signor B. ma per cercare di capire e discutere un comma della finanziaria che prevede grosse novità in campo di risparmio sulla telefonia.
Leggiamo il comma assieme:

«2-bis. Le pubbliche amministrazioni centrali sono tenute, a decorrere dal 1º gennaio 2008 e comunque a partire dalla scadenza dei contratti relativi ai servizi di fonia in corso alla data predetta, ad utilizzare i servizi «Voce tramite protocollo internet» (VoIP) previsti dal sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate dalla Consip s.p.a. o stipulate a livello territoriale. 2-ter. Il CNIPA effettua azioni di monitoraggio e verifica del rispetto delle disposizioni di cui al comma 2-bis. 2-quater. Il mancato adeguamento alle disposizioni di cui al comma 2-bis comporta la riduzione, nell’esercizio finanziario successivo, del 30 per cento delle risorse stanziate nell’anno in corso per spese di telefonia».

Qualcuno mi diceva che il presente comme obbliga anche i “poveri” comuni a partire dal 01 gennaio 2008 dovranno dotarsi di un sistema di di fonia VoiP; preciso che non sono un avvocato, un giurista, un giudice, ma leggendo bene le uniche amministrazioni che si dovranno dotare di tale apparecchiatura sono quelle “CENTRALI” cioè ministeri, parlmamento, il sistema scuola ma non certamente tutta la PA (pubblica ammnistrazione) come in quasi tutti i blog si legge sparando a zero ovviamente sugli sprechi.
Premetto inoltre che il il passaggio è obbligatorio a partire dal 01 gennaio 2008 e comunque a partire dalla scadenza dei contratti in corso alla predetta data. Penso che questo voglia dire che se il ministero ha un contratto scadente il 01/10/2011 non passi al Voip prima del 02/10/2011 poichè deve tenere fede al contratto e in fase di rinnovo passare alla nuova tecnologia.

Precisato questo, per non incorrere in dubbi legislativi, che qualcuno mi aveva sollevato, passo ad un’analisi di questa grande tecnologia (premetto io sono uno che ama risparmiare quando possibile e ama la semplicità):
1) Per installare un sistema Voip bisogna necessariamente sostituire la centralina telefonica se di vecchia data (solo negli ultimi anni le centraline hanno adottato questa tecnologia); si può scegliere tra una soluzione con un server a cui installare un software opensource che gestisca le chiamate oppure una centralina digitale con tecnologia Voip integrata.
2) Bisogna attivare un contratto telefonico Voip che prevede l’attivazione di una linea dati che supporti il traffico e offra sopratutto “stabilità” e continuità del servizio. Fate un pò mente locale di quante volte la vostra linea adsl-hdsl ecc ha avuto problemi di caduta del segnale, problemi di connettività. Beh questo problema nella PA è di livello mission critical.
3) Se vengono installati telefoni Voip all’interno dell’ente bisogna tener conto ch questi non sono alimentati come i vecchi telefoni dalla centrale telefonica ma devono avere una switch POE oppure tutte le postazioni di lavoro devono essere dotate di gruppo di continuità.
4) In caso di guasto bisogna chiamare personale specializzato ed in Italia non ci sono ancora molte ditte che sviluppano centralini Voip avendo a ventaglio un’offerta più limitata.
5) I fax tradizionali su un sistema Voip puro non funzionano e devono essere sostituiti con un server fax o servizio fax.
6) Bisogna avere sempre un sistema di backup delle linea con i vecchi flussi composte da borchie isdn e che hanno un costo fisso di canone non indifferente lasciate lì da utilizzare solo in caso di mal di mare
7) I vecchi contratti Consip alle volte sono molto più convenienti di quelli Voip, bisogna valutare nel dettaglio i consumi dell’ente per valutare l’offerta che più si adatta. Analizzare la tipologia del traffico e importante per non incappare in soluzioni commerciali che mal si addicono ai consumi che si fanno.

Concludo dicendo che prima di parlare a vanvera è meglio riflettere, pensare e ripensare su ciò che si dice, avendo la presunzione di aver capito tutto ascoltando un semplice Tg di mezza serata!

Processo System al 100%

10 giugno 2008 Nessun commento
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Mi è successo proprio oggi che un pc abbia cominciato a dar di matto, nel senso che il processore lavorava al 100% delle proprie risorse senza usare il disco fisso e il computer era praticamente inutilizzabile. Anche muovere mouse/tastiera per eseguire il reboot è stato difficile.

Da una veloce letta in alcuni forum, escluso che il problema fosse un virus, lo stesso potrebbe insorgere da una cattiva gestione delle periferiche da parte di windows, dovuto ad un guasto di qualcuna di esse
Molti sospettavano che il problema provenisse da qualche periferica usb in quanto il processo System.exe avviato dall’utente System è adibito ad interpretare gli I/O delle periferiche. Quindi avendo solo stampante e mouse usb, in questo caso ho escluso la stampante, ho installato un mouse PS2 nuovo e magia il problema si è risolto immediatamente… mistero di windwos!

Asus A7sc

6 maggio 2008 2 commenti
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Avviso a tutta la bloghosfera, non perdete mai il cd-rom che contiene i driver dei pc assemblati Asus con la scheda madre A7s. Dopo 2 ore sono riuscito a trovare i driver della scheda video una Sis ma non ancora quelli della scheda Audio. Sul sito del produttore è come cercare un ago nel pagliaio e sul sito Asus non esistono… Se cercate per la rete è pieno di gente in cerca di aiuto.

Categorie:Hardware Tag:

Un Computer affidabile a 200 €

7 marzo 2008 1 commento
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Non volete spendere troppo per un personal computer e volete essere sicuri mentre navigate e sbrigate alcune faccende su internet?
Ecco la soluzione per voi:
gOS è un sistema operativo ideato per rendere la navigazione internet, posta elettronica, messaging e tutti i servizi basati su Internet accessibili a tutti. Essendo basato su Linux poi i Virus saranno solo un brutto ricordo. Grazie alla Cpu Intel Celeron che assorbe solo 35W in idle il gOS PC Lite garantisce consumi energetici bassisimi nel pieno rispetto dell’ambiente.
Processore Intel Celeron 420, Memoria Ram 512MB DDR2, Hard Disk 80GB, Scheda video integrata Intel, Lettore DVD Sistema Operativo gOS

Potete avere ulteriori notizie su questi siti:
gOS;
Syspack.com.

 

Blackberry 8300 vs Treo 650

19 febbraio 2008 8 commenti
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Ho da pochi giorni abbandonato il mio stimato Treo 650 non per inefficienza dell’apparecchio costato ben 699 Euro, nel maggio 2005, ma per una rottura che non valuto riparabile in breve tempo e a modico prezzo. La rottura consiste in un malfunzionamento dall’autoparlante che inspiegabilmente viene escluso dall’apparecchio non permettendomi quindi di rispondere al telefono.
Preso dalla “rabbia” ho cercato sul mercato un apparecchio che avesse delle funzionalità similari e a “modico” prezzo. Ovviamente passare ai nuovi Treo con sistema operativo Windows Mobile non mi interessava, oppure optare per il Tre 680 mi lasciava l’amaro in bocca sapendo che il sistema Palm Os non viene più sviluppato (l’ultima versione 5.4 è del 2005) e a breve dovrà uscire il nuovo sistema operativo basato su linux.
Simpatizzando per il sistema operativo Black Berry ho optato per il modello 8300 che mi sembrava tanto la fotocopia del Treo; invece non è così per alcuni motivi:

  1. Non ha le funzioni touch screen, quindi bisogna utilizzare l’apposita rotellina per districarsi nei vari menù;
  2. Non è integrato nel sistema la possibilità di modificare i file tipo word ed excel o altri formati equivalenti;
  3. La configurazione della posta elettronica è subordinata alla sottoscrizione di un contratto da parte di Tim denominato Blackberry Free, che ti permette di accedere al portale e semplicemente inserendo la mail, user id e password di ricevere in tempo reale la posta elettronica sul cell, bella funzionalità, ma se io volessi ricevere la posta solo alle volte come facevo con il Treo? Un normale client di posta esiste? Per Gmail si, per gli altri non ho trovato;
  4. La connessione ad internet o è sempre attiva o bisogna girovagare un pò per attivarla e cominciare a navigare, non come per il Treo che era contestuale all’applicazione utilizzate al momento;
  5. I menù alle volte sono poco intuitivi e ti fanno brancolare al buoi;
  6. I software a corredo del Blackberry che si possono utilizzare sul pc per sincronizzare e salvare, sono veramente scarni e ridotti all’osso, se volessi utilizzare Thunderbird e Sunbird per posta e calendario non si riesce a sincronizzarli; gli unici ammessi sono Outlook all version, Lotus notes e il servizio blackberry server e gli altri? Persi! Mentre il Treo utilizzava un suo software colto completo che permetteva di esportare i dati in formati standard e quindi riutilizzabili;
  7. Gli alloggiamenti di Sim ed espansione della memoria sono infelici in quanto sotto il vano batteria;
  8. I Pro sono la leggerezza, compattezza;
  9. Forse dovrò ancora prenderci la mano ma l’amaro in bocca rimane…

Il costo di 369 Euro rispetto ai 699 del Treo si sentono tutti… spero in un aggiornamento (atteso per aprile con la versione 4,5) che rivoluzioni in parte il sistema operativo Black Berry.

black

Giudizio complessivo dell’apparecchio più che sufficiente.

Hard disk 2,5″ da 320 Gb

28 agosto 2007 Nessun commento
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Sembra impossibile ma ormai si comincia a parlare dei primi hard disk per notebook da 320 Gb.
Si avete capito bene 320, Toshiba lo stà per rilasciare sul mercato e sarà composto da 2 piatti da 160Gb con una velocità di 5400 RPM e interfaccia ATA8.
Le dimensioni si avvicinano a quelle dei desktop ponendo così rimedio al maggior divario che si ha tra un portatile e un computer fisso.

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