Ago-08 19
Volete personlizzare il comportamento di firefox per tutti gli utenti della vostra rete in totale comodità dalla vostra scrivania? Niente di più semplice, dopo esservi creati un file con il seguente nome: user.js (potete crearlo con notepad e poi rinominare l’estensione), potete trovare un prototipo con il settaggio per il proxy della vostra rete quì ma nulla vieta di inserire altre personalizzazioni.
Questo file deve essere collocato dentro la cartella del profilo dell’utente e firefox all’apertura andrà a sovrascrivere ogni parametro di base se in questo file è stato impostato in maniera diversa; se avete la neccessità di riportare la configurazione a quella originale basta semplicemente eliminare il file e riavviare firefox.
Come detto in precedenza il profilo di firefox si trova normalmente con il seguente percorso:
C:\Documents and Settings\xxxutentexxx\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox\Profiles\xxxxxx.default
Al posto delle xxx ci sono delle variabili che cambiano ad ogni installazione e pc. Per risolvere il problema basta utilizzare il seguente script batch:
cd "%USERPROFILE%\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox\Profiles\"
for /D %%i in (*default) do COPY /Y/Z "\\Samba\netlogon\user.js" "%USERPROFILE%\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox\Profiles\%%i\user.js"
Il percorso del Server và impostato a seconda delle vostre esigenze, questo è il caso per un server che utilizza samba.
Meglio di così si muore

Lug-08 09
Molti utenti della rete si stanno lamentando, in questi giorni, del “nuovo” servizio che Alice offre con i propri server DNS.
Infatti se ora navigando viene digitato in modo sbagliato l’indirizzo web nell’URL del proprio browser i dns di Alice vi dirottano su una pagina (come indicato da Matteo Moro e Punto Informatico) web che utilizza il motore di ricerca di Virgilio per cercare di aiutare gli utenti meno spigliati sul web.
Certo la cosa sarà gradita da molti che di internet e pc non ne capiscono molto ed infastidiranno tutti quelli che vogliono utilizzare un servizio in piena libertà e senza restrizioni. Accontentare tutti è sempre molto difficile, ma posso assicurare che anche altri server DNS da molto tempo utilizzano questa tecnica come i dns OpenDns che molto successo hanno avuto….

Io sinceramente per l’uitilizzo che ne faccio di internet con OpenDns mi sono sempre trovato bene, ovviamente fino a che il servizio rimane gratuito, poi nel futuro si vedrà…
Per modificare i parametri dei dns con Mac Osx Leopard andare in preferenze di sistema –> Network –> seleziono il network e configuro –>nella sezione TCP/IP metto (ip dei dns di OpenDns):

Se vogliamo modificare i Dns a livello di Router dobbiamo collegarci all’interno dell’interfaccia amministrativa e modificare l’assegnazione automatica con quelli che impostiamo noi. Ad esempio per il Netgear DG834G v3 ed dovete andare nella sezione –> Impostazioni di base e modificare il Domain Name Server (DNS) come potete vedere nell’immagine quì sotto:

Certo Telecom poteva pure avvisare con una comunicazione il cambiamento che ha apportato ai propri dns ma è anche vero che le condizioni di utilizzo del servizio internet sono indipendenti dal dns che si utilizza…
Lug-08 06
Oggi pomeriggio ho dovuto soffrire non poco per connettere un pc con sistema operativo Xp ad un cellulare con a bordo un modem Gprs.
Il problema di fondo è che la connessione remota con il cellulare, un Siemens C72, si avviava regolarmente senza nessun problema e al pc veniva assegnato un ip pubblico e un gateway correttamente.
Dopo alcune telefonate al 190 a dir poco invano, in quanto per potersi far spedire una configurazione del cellulare via sms non sono bastate 2 ore….
Scocciato da risposte ambigue e poco chiare dal 190 ho ritelefonato per fare una verifica del tipo di traffico che il cellulare stava facendo e mi è stato detto che non effettuava traffico web ma wap.
Il problema di fondo era dovuto dal fatto che il pc su cui stavo facendo la modifica era stato ripristinato a livello di fabbrica per mero errore da parte dell’utente. Lo stesso utente non mi aveva accennato del fatto che era stata modificata la configurazione del cellulare e per questo motivo concentravo le mie idee sul computer pensando ad un errore di driver o configurazione dell’accesso remoto.
Ho poi scoperto dopo 2 ore di smaronnamenti che il modello siemens c72 gestisce le connessioni internet in modo sequenziale e non riesce a capire le richieste in modo “intelligente”; il menù delle connessioni è composto da 5 modalità:
1 wap gprs, 2 wap mms, 3 …. e 5 web gprs . Il sistema prende in esame solamente quella che è attiva per prima nella lista, se ad esempio attivo il wap gprs per collegarmi ad internet con il cell e il web gprs per farlo conil pc, il telefono utilizzerà sempre e comunque solo il wap essendo il primo della lista attivo… assurdo.
Come dicevo dopo 2 ore ho spento tutte le connessioni comprese quelle per gli mms e ho lasciato attiva solo quella per il web gprs con parametri web.omnitel.it login e password vuoti dns1 e 2 000.000.000.000 e il pc ha iniziato a navigare con tutta la sua calma!

Ecco la sequenza esatta da seguire (promemoria):
Accedere al menù principale del terminale tramite il tasto Joypad (tasto centrale di navigazione)
Scegliere l’icona “Impostazioni” e premere il joypad
Selezionare “Connessioni” e premere “Seleziona”
Accedere alla sezione ‘Servizi Dati’ premendo il taso di navigazione centrale
Scegliere il quinto profilo disponibile o uno vuoto
Selezionare ” Rinomina” e inserire il nome : VO WEB GPRS (se già presente lasciare)
Premere ‘Salva’
Premere “Opzioni” e selezionare “Modifica” per modificare le voci che seguono (Selezionare “Si” alla domanda “Modifica può influenzare le applicaz. avanti?)
NB:controllare che sia selezionata la voce “Dati GPRS” altrimenti selezionarla e premere “On”
Posizionarsi su “Dati GPRS”, premere il tasto “Modifica”
Selezionare la voce APN e inserire web.omnitel.it
Lasciare invariati gli altri campi:
Login: vuoto
Password: vuoto
DNS 1 (opz): 000.000.000.000
DNS 2 (opz): 000.000.000.000
Premere “Salva”
Premere il tasto rosso di accensione/spegnimento più volte, fino a tornare nel menù principale.
Giu-08 23
Se per caso il vostro pc si riavvia in continuazione (e non riuscite nemmeno a leggere la schermata blu) oppure ogni tanto fà delle schermate blu e non riuscite a capire come mai ma vorreste saperne di più, oppure il codice errore nel visualizzatore eventi è il n° 1003 (id generico), dovete dotarvi di un software gratuito fornito da microsoft, che potete scaricare al seguente link:
Windows debugger tools.
Dopo aver installato il tools e averlo aperto facciamo drag and drop dell’ultimo file che si trova in C:\windows\minidump\xxx.dmp
Verificate prima che il settaggio per la creazione di questo file sia abilitato in windows:

Per arrivare a questa schermata andate in start –> pannello di controllo –> proprietà del sistema –> Avanzate.
Il software analizzerà il file e dopo alcuni secondi indicherà la probabile causa dei crash, un exe corrotto o una file di configurazione errato che rendono instabile il sistema. Questo è solo l’inizio di un lungo percorso per poter sistemare il proprio pc windows rules.

Giu-08 21
Succede sempre più spesso che nel codice delle pagine web venga inserito un redirect ad altri siti web o ad altre pagine dello stesso sito. Solitamente questa funzione non è “nociva” se viene utilizzata correttamente. Ad esempio sul mio sito utilizzo il redirect per indirizzare tutte le richieste a www.guion78.com alla cartella wordpress; questo mi serve nel caso debba fare manutenzione o bloccare il sito internet per manutenzione. Altri portali usano questo tipo di codice per fini “illegali” o uso fraudolenti (vedi il precedente articolo su www.scuola.it).
Proteggersi da questo tipo di problemi è semplice con Firefox 3.x in quanto andando nel pannello delle preferenze (opzioni per utenti windows) nella sezione avanzate e poi generale potete trovare e spuntare la voce:
- Avvisa se un sito web cerca di redigere o ricaricare la pagina

Quando visitiamo un sito che utilizza questo tipo di codice la pagina viene bloccata e compara un avviso che richiede l’interazione dell’utente per poter continuare con la navigazione. Certo se non sappiamo cosa stà cercando di caricare mettiamoci a leggere un pò il sorgente della pagina web o diffidiamo da siti non conosciuti.


Giu-08 11
Rinominare il file di testo in .bat e lo si esegue cambiando i parametri che richiede.
Nome utente password ecc ecc questo script è stato fatto con yahoo.com come server smtp di posta.
Se vuoi che le password vengano criptate non fai altro che convertire il file .bat in .exe con un programma tipo:
Converte BAT.
Il programma praticamente crea un rar “coperto da password del file e lo invia via e-mail. Lo metti in operazioni pianificate e sei a posto.
Per mandare una mail con l’allegato è possibile usare il programma BLAT che potete scaricare da qui:
http://www.blat.net/ - sezione download. Il programma ha 3 file da circa 400 kb totali e si devono mettere in c:\windwos\system32
Dal promt di dos se tutto è a posto dovresti fare blat /? e vedere le opzioni che permette….
Attenzione ai firewall la porta 25 in uscita deve rimanere aperta per poter mandare la mail.
@echo ;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;; INIZIO COMPRESSIONE DATI ;;;;;;;;;;;;;
@echo off
C:\Programmi\Winrar\rar.exe a -pINSERIRE_PASSWORD_CRIPTAGGIO C:\DATI\gestionale.rar C:\DATI\gestionale.mdb
@echo ;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;; INVIO DEI DATI AL PROGRAMMATORE ;;;;;;;;;;;;;;;;;;;;
@echo off
:::::::::::::: Inizializzazione variabili ::::::::::::::::
set email=xxxxxx@mitttente.it
set dest=-to xxxx@destinatario.it
set server=-serverSMTP smtp.mail.yahoo.com
set utente=-u nomeutente@mittente.it
set password=-pw password
set subject1=-s “Testo 1″
set subject2=-s “testo 2″
set tof=-f %email%
set attach=-attach C:\DATI\gestionale.rar
set msg1=-body “Vedere allegato per dettagli backup”
set msg2=-body “Non e’ stato trovato il file C:\DATI\gestionale.rar . L’invio dei dati - fallito.”
::::::::::::::::: Esecuzione di Blat! :::::::::::::::::::
IF EXIST C:\DATI\gestionale.rar (blat %utente% %password% %msg1% %tof% %dest% %subject1% %server% %attach%) ELSE (blat %utente% %password% %msg2% %tof% %dest% %subject2% %server% %attach%)
Mag-08 24
Mi sono capitati in questi mesi già 3 portatili con installazioni di “fabbrica” di Xp su partizione C:\ con formattazione del File System in Fat 32 e non nel più performante e sicuro Ntfs adottato dal lontano Windows 2000. La performance di NTFS è nettamente superiore a quella di FAT32 e per questo non è consigliato installare Xp con un file system fat32.
Per ovviare al problema basta lanciare un semplice comando dos procedendo in questo modo:
- Se avete il tempo e lo spazio necessario procedere con alla creazione di un backup del vostro hard disk;
- aprire una finestra dos con Start-Esegui-cmd e poi invio
- digitare il codice inserito tra le virgolette “CONVERT C: /FS:NTFS” - Codice: volume Specifica la lettera dell’unità in questo caso C:, il punto di montaggio o il nome del volume seguiti da due punti. /FS:NTFS Specifica la conversione del volume in NTFS.
- Se richiesto riavviare il pc.
- Nel caso abbiate come antivirus Avast al riavvio del pc non dovrebbe più funzionare nemmeno utilizzando il ripristino del software. Per risolvere il problema si deve procedere alla disintallazione dell’antivirus e alla successiva reinstallazione con inserimento del codice di attivazione.

In questa immagine viene mostrata la funzione avanzata di Avast attivabile dal Pannello di controllo - Installazioni e applicazioni - Cambia/Rimuovi in cui si può scegliere come procedere, con disinstalla, aggiorna, ripara ecc.. Pochi software hanno un’interfaccia così accattivante nel setup.
IMPORTANTE!!
Il processo di conversione richiede sufficiente spazio libero in quanto il file system ntfs occupa più spazio. Per quanto riguarda il funzionamento dei software non ci sono problemi, almeno con i software specificatamente realizzati per Windows tranne in alcuni casi a cui si deve procedere alla reinstallazione.
L’operazione di conversione non è reversibile!! Windows XP non è in grado di riportare il file system da NTFS a FAT32.