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Ago-08 09

Scrivo questo post non per discutere di finanziaria 2008, ormai stravolta dalla finanziaria triennale approvata in questi giorni dal Signor B. ma per cercare di capire e discutere un comma della finanziaria che prevede grosse novità in campo di risparmio sulla telefonia.
Leggiamo il comma assieme:

«2-bis. Le pubbliche amministrazioni centrali sono tenute, a decorrere dal 1º gennaio 2008 e comunque a partire dalla scadenza dei contratti relativi ai servizi di fonia in corso alla data predetta, ad utilizzare i servizi «Voce tramite protocollo internet» (VoIP) previsti dal sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate dalla Consip s.p.a. o stipulate a livello territoriale. 2-ter. Il CNIPA effettua azioni di monitoraggio e verifica del rispetto delle disposizioni di cui al comma 2-bis. 2-quater. Il mancato adeguamento alle disposizioni di cui al comma 2-bis comporta la riduzione, nell’esercizio finanziario successivo, del 30 per cento delle risorse stanziate nell’anno in corso per spese di telefonia».

Qualcuno mi diceva che il presente comme obbliga anche i “poveri” comuni a partire dal 01 gennaio 2008 dovranno dotarsi di un sistema di di fonia VoiP; preciso che non sono un avvocato, un giurista, un giudice, ma leggendo bene le uniche amministrazioni che si dovranno dotare di tale apparecchiatura sono quelle “CENTRALI” cioè ministeri, parlmamento, il sistema scuola ma non certamente tutta la PA (pubblica ammnistrazione) come in quasi tutti i blog si legge sparando a zero ovviamente sugli sprechi.
Premetto inoltre che il il passaggio è obbligatorio a partire dal 01 gennaio 2008 e comunque a partire dalla scadenza dei contratti in corso alla predetta data. Penso che questo voglia dire che se il ministero ha un contratto scadente il 01/10/2011 non passi al Voip prima del 02/10/2011 poichè deve tenere fede al contratto e in fase di rinnovo passare alla nuova tecnologia.

Precisato questo, per non incorrere in dubbi legislativi, che qualcuno mi aveva sollevato, passo ad un’analisi di questa grande tecnologia (premetto io sono uno che ama risparmiare quando possibile e ama la semplicità):
1) Per installare un sistema Voip bisogna necessariamente sostituire la centralina telefonica se di vecchia data (solo negli ultimi anni le centraline hanno adottato questa tecnologia); si può scegliere tra una soluzione con un server a cui installare un software opensource che gestisca le chiamate oppure una centralina digitale con tecnologia Voip integrata.
2) Bisogna attivare un contratto telefonico Voip che prevede l’attivazione di una linea dati che supporti il traffico e offra sopratutto “stabilità” e continuità del servizio. Fate un pò mente locale di quante volte la vostra linea adsl-hdsl ecc ha avuto problemi di caduta del segnale, problemi di connettività. Beh questo problema nella PA è di livello mission critical.
3) Se vengono installati telefoni Voip all’interno dell’ente bisogna tener conto ch questi non sono alimentati come i vecchi telefoni dalla centrale telefonica ma devono avere una switch POE oppure tutte le postazioni di lavoro devono essere dotate di gruppo di continuità.
4) In caso di guasto bisogna chiamare personale specializzato ed in Italia non ci sono ancora molte ditte che sviluppano centralini Voip avendo a ventaglio un’offerta più limitata.
5) I fax tradizionali su un sistema Voip puro non funzionano e devono essere sostituiti con un server fax o servizio fax.
6) Bisogna avere sempre un sistema di backup delle linea con i vecchi flussi composte da borchie isdn e che hanno un costo fisso di canone non indifferente lasciate lì da utilizzare solo in caso di mal di mare
7) I vecchi contratti Consip alle volte sono molto più convenienti di quelli Voip, bisogna valutare nel dettaglio i consumi dell’ente per valutare l’offerta che più si adatta. Analizzare la tipologia del traffico e importante per non incappare in soluzioni commerciali che mal si addicono ai consumi che si fanno.

Concludo dicendo che prima di parlare a vanvera è meglio riflettere, pensare e ripensare su ciò che si dice, avendo la presunzione di aver capito tutto ascoltando un semplice Tg di mezza serata!

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Mag-08 06

Avviso a tutta la bloghosfera, non perdete mai il cd-rom che contiene i driver dei pc assemblati Asus con la scheda madre A7s. Dopo 2 ore sono riuscito a trovare i driver della scheda video una Sis ma non ancora quelli della scheda Audio. Sul sito del produttore è come cercare un ago nel pagliaio e sul sito Asus non esistono… Se cercate per la rete è pieno di gente in cerca di aiuto.

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Mar-08 07

Non volete spendere troppo per un personal computer e volete essere sicuri mentre navigate e sbrigate alcune faccende su internet?
Ecco la soluzione per voi:
gOS è un sistema operativo ideato per rendere la navigazione internet, posta elettronica, messaging e tutti i servizi basati su Internet accessibili a tutti. Essendo basato su Linux poi i Virus saranno solo un brutto ricordo. Grazie alla Cpu Intel Celeron che assorbe solo 35W in idle il gOS PC Lite garantisce consumi energetici bassisimi nel pieno rispetto dell’ambiente.
Processore Intel Celeron 420, Memoria Ram 512MB DDR2, Hard Disk 80GB, Scheda video integrata Intel, Lettore DVD Sistema Operativo gOS

Potete avere ulteriori notizie su questi siti:
gOS;
Syspack.com.

 

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Feb-08 19

Ho da pochi giorni abbandonato il mio stimato Treo 650 non per inefficienza dell’apparecchio costato ben 699 Euro, nel maggio 2005, ma per una rottura che non valuto riparabile in breve tempo e a modico prezzo. La rottura consiste in un malfunzionamento dall’autoparlante che inspiegabilmente viene escluso dall’apparecchio non permettendomi quindi di rispondere al telefono.
Preso dalla “rabbia” ho cercato sul mercato un apparecchio che avesse delle funzionalità similari e a “modico” prezzo. Ovviamente passare ai nuovi Treo con sistema operativo Windows Mobile non mi interessava, oppure optare per il Tre 680 mi lasciava l’amaro in bocca sapendo che il sistema Palm Os non viene più sviluppato (l’ultima versione 5.4 è del 2005) e a breve dovrà uscire il nuovo sistema operativo basato su linux.
Simpatizzando per il sistema operativo Black Berry ho optato per il modello 8300 che mi sembrava tanto la fotocopia del Treo; invece non è così per alcuni motivi:

  1. Non ha le funzioni touch screen, quindi bisogna utilizzare l’apposita rotellina per districarsi nei vari menù;
  2. Non è integrato nel sistema la possibilità di modificare i file tipo word ed excel o altri formati equivalenti;
  3. La configurazione della posta elettronica è subordinata alla sottoscrizione di un contratto da parte di Tim denominato Blackberry Free, che ti permette di accedere al portale e semplicemente inserendo la mail, user id e password di ricevere in tempo reale la posta elettronica sul cell, bella funzionalità, ma se io volessi ricevere la posta solo alle volte come facevo con il Treo? Un normale client di posta esiste? Per Gmail si, per gli altri non ho trovato;
  4. La connessione ad internet o è sempre attiva o bisogna girovagare un pò per attivarla e cominciare a navigare, non come per il Treo che era contestuale all’applicazione utilizzate al momento;
  5. I menù alle volte sono poco intuitivi e ti fanno brancolare al buoi;
  6. I software a corredo del Blackberry che si possono utilizzare sul pc per sincronizzare e salvare, sono veramente scarni e ridotti all’osso, se volessi utilizzare Thunderbird e Sunbird per posta e calendario non si riesce a sincronizzarli; gli unici ammessi sono Outlook all version, Lotus notes e il servizio blackberry server e gli altri? Persi! Mentre il Treo utilizzava un suo software colto completo che permetteva di esportare i dati in formati standard e quindi riutilizzabili;
  7. Gli alloggiamenti di Sim ed espansione della memoria sono infelici in quanto sotto il vano batteria;
  8. I Pro sono la leggerezza, compattezza;
  9. Forse dovrò ancora prenderci la mano ma l’amaro in bocca rimane…

Il costo di 369 Euro rispetto ai 699 del Treo si sentono tutti… spero in un aggiornamento (atteso per aprile con la versione 4,5) che rivoluzioni in parte il sistema operativo Black Berry.

black

Giudizio complessivo dell’apparecchio più che sufficiente.

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Ago-07 28

Sembra impossibile ma ormai si comincia a parlare dei primi hard disk per notebook da 320 Gb.
Si avete capito bene 320, Toshiba lo stà per rilasciare sul mercato e sarà composto da 2 piatti da 160Gb con una velocità di 5400 RPM e interfaccia ATA8.
Le dimensioni si avvicinano a quelle dei desktop ponendo così rimedio al maggior divario che si ha tra un portatile e un computer fisso.

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Giu-07 17

Arrivano sul mercato i primi dischi da 2,5″ (per intenderci i dischi per notebook) con spazio fino a 250 Gb, il produttore è Freecom Technologies (tedesco-olandese), offre ToughDrive Pro da 250 GB al prezzo eccezionale di 219€.

disco

Requisiti :
Involucro in resistente soffice silicone
Meccanismo interno anti-shock
Resiste a cadute sino a 2 metri
Cavo USB 2.0 integrato
Alimentato dal Bus, non necessita adattatore
Alta qualità, design super sottile
Fanless design thus no noise
2 anni di garanzia
Silenzioso, nessuna ventola
For PC: Win98SE/Me/2000/XP
For Mac: OS X or higher

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Giu-07 16

Come prendere una fregatura se prima non si verificano i prezzi su internet, almeno un pò per farsi un’idea di quanto costi un pezzo.

SD

 

Sd2

Sd3

Questa SD l’ho pagata ben 25 Euro (e stavo per pagarla 30 € …) di seconda mano in quanto dentro erano presenti delle foto di gatti e senza nessuna garanzia! Che fregatura, attenti quindi quando acquistate di seconda mano pezzi informatici.