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Ott-08 11

Dopo il fatidico aggiornamento 06/2008 che Apple ha rilasciato come security update per Tiger e Leopard moltissimi utenti hanno cominciato a riscontrare un problema nelle preferenze di sistema come quella riportata nell’immagine quì sopra. L’update dopo 1 giorno è stato prontamente ritirato dalla stessa Apple. L’unico modo per poter poi uscire da questa situazione è utilizzare l’uscita forzata. Successivamente per poter modificare un parametro Network bisogna disabilitare le modifiche ed entrare nella sezione incriminata per poter cambiare i parametri necessari e riattivare la funzione disabilita modifiche.
La soluzione funziona sempre ma è abbastanza scocciante.
In questi giorni è uscito il secutiry update 07/2008 (fonte Tevac.com), ho effettuato subito l’aggiornamento pensando di risolvere il problema ed invece nulla….. anche se sul forum indicava …. “PS Le preferenze network questa volta non sono impazzite”.
Speriamo che Apple non abbia abbandonato Tiger a questo problema perenne!

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Ago-08 20

Se vi serve sapere quanto spazio avete sulle varie partizioni di linux senza utilizzare l’interfaccia grafica, lo potete fare da terminale con il semplice comando df.
Come al solito per visualizzare tutte le opzioni e variabili del comando digitate man df .

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Ago-08 19

Volete personlizzare il comportamento di firefox per tutti gli utenti della vostra rete in totale comodità dalla vostra scrivania? Niente di più semplice, dopo esservi creati un file con il seguente nome: user.js (potete crearlo con notepad e poi rinominare l’estensione), potete trovare un prototipo con il settaggio per il proxy della vostra rete quì ma nulla vieta di inserire altre personalizzazioni.
Questo file deve essere collocato dentro la cartella del profilo dell’utente e firefox all’apertura andrà a sovrascrivere ogni parametro di base se in questo file è stato impostato in maniera diversa; se avete la neccessità di riportare la configurazione a quella originale basta semplicemente eliminare il file e riavviare firefox.
Come detto in precedenza il profilo di firefox si trova normalmente con il seguente percorso:
C:\Documents and Settings\xxxutentexxx\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox\Profiles\xxxxxx.default
Al posto delle xxx ci sono delle variabili che cambiano ad ogni installazione e pc. Per risolvere il problema basta utilizzare il seguente script batch:

cd "%USERPROFILE%\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox\Profiles\"
for /D %%i in (*default) do COPY /Y/Z "\\Samba\netlogon\user.js" "%USERPROFILE%\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox\Profiles\%%i\user.js"

Il percorso del Server và impostato a seconda delle vostre esigenze, questo è il caso per un server che utilizza samba.

Meglio di così si muore :)

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Ago-08 13

Alcune novità veramente interessanti sono apparse nella versione 3 di Thunderbird che vale la pena osservare.

  1. Ora è possibile creare messaggi Offline e gli stessi verranno defositati nella cartella unsent (non inviati) a differenza delle versioni precedenti che permettevano solamente il salvataggio della e-mail come bozza. Funzione molto importante che mancava e che in altri client con Outlook è sempre esistita;
  2. Ora quando si risponde ad un messaggio viene ripreso l’header contenente mittente, destinatario, data e ora spedizione proprio come in altri client;
  3. Aggiornata in stile Firefox 3 la gestione dei plug-in ed ora sembra molto più funzionale ed intuitiva;
  4. Rivista la sezione opzioni della gestione account;

Purtroppo il lavora che aspetta il Team di Thunderbird è ancora lungo visto che è intenzione di inserire alcune funzionalità come Lightining che potrebbe portare la fondazione vicina a Microsoft Outlook. Intanto che lo sviluppo continua non perdetevi le novità seguendo la pagina dedicata allo sviluppo del piccolo client di posta.

Ecco le statistiche di download di Thunderbird (su scaricate e diffondete..)

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Ago-08 09

Comunicazione più rivolta agli amministratori IT della Pubblica Ammnistrazione e ai tecnici della ditta Saga, che alla stragranza della gente.
Ho “perso” ben 15 ore del mio prezioso lavoro (per molti italiano non è visto come prezioso ma ovviamente sprecato e questo ovviamente affievola la mia voglia di fare, ma la tenacia è l’ultima a morire, prima o poi qualcosa cambierà) per risolvere una difficile diagnosi su un problema che assillava un computer; faccio una sintesi del problema e della risoluzione per punti della questione:
1) Il software in questione utilizza un Lotus Domino versione 5.0, si datata ma purtroppo per questione di compatibilità con i nuovi DB Lotus e per passaggio a nuove tecnologie web non è possibile aggiornare il programma all’ultima versione 8.0.1 (al momento attuale);
2) Il client installato sul computer è un lotus notes (il link si riferisce alle ultime versioni, versione in italiano quì) 5.0.11 con connessione al DB, creato dalla software house Saga di Brescia che fornisce gli applicativi gestionali per l’ente in cui lavoro, determine 5.1.

L’applicativo in questione gestisce al suo interno sia la catalogazione dei dati inseriti in apposito form che la conservazione di tutti i documenti word prodotti con l’applicativo stesso; per funzionare e far visualizzare gli “allegati” il programma crea una copia del file sul disco C:\ (per permettere di creare file in quella posizione con un privilegio Power User Windows deve essere manomesso e i deve abbassare il livello di protezione del sistema operativo stesso aumentando i privilegi per quel gruppo d’untenti.
Come stavo dicendo creato il file l’applicativo con uno script interno lancia un processo di Word (windword.exe) e lancia l’apertura del file, apportate le modifiche allo stesso file si procede al salvataggio nuovamente del Db.

Premesso tutto questo il problema consisteva che l’applicativo non apriva più i file di word su quel computer, inspiegabilmente da un momento all’altro.
Il processo di creazione del file e successiva apertura apparentemente funzionava poichè nei processi esistava winword.exe e il file sul disco C:\ veniva creato ma alla fine il file non veniva aperto. Come già accennato dopo 15 ore (alcunere reinstallazione di software, formattazioni, profili rigenerati) mi sono accorto che le operazioni si interrompevano ogni qualvolta veniva lancita una stampa.
Eh sì, il problema era del driver della stampante HP 2300L, dopo averlo aggiornato all’ultima versione presente sul sito HP andava ad interferire con i processi dello script, infastidendolo non poco.

La soluzione al problema consiste nel cancellare la stampante installata e reinstallarla con un driver di vecchia data avendo cura di sovrascriver quello utilizzato in precedenza.
Assurdo ma alle volte la tecnologia non la capisco…… :(


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Ago-08 09

Scrivo questo post non per discutere di finanziaria 2008, ormai stravolta dalla finanziaria triennale approvata in questi giorni dal Signor B. ma per cercare di capire e discutere un comma della finanziaria che prevede grosse novità in campo di risparmio sulla telefonia.
Leggiamo il comma assieme:

«2-bis. Le pubbliche amministrazioni centrali sono tenute, a decorrere dal 1º gennaio 2008 e comunque a partire dalla scadenza dei contratti relativi ai servizi di fonia in corso alla data predetta, ad utilizzare i servizi «Voce tramite protocollo internet» (VoIP) previsti dal sistema pubblico di connettività o da analoghe convenzioni stipulate dalla Consip s.p.a. o stipulate a livello territoriale. 2-ter. Il CNIPA effettua azioni di monitoraggio e verifica del rispetto delle disposizioni di cui al comma 2-bis. 2-quater. Il mancato adeguamento alle disposizioni di cui al comma 2-bis comporta la riduzione, nell’esercizio finanziario successivo, del 30 per cento delle risorse stanziate nell’anno in corso per spese di telefonia».

Qualcuno mi diceva che il presente comme obbliga anche i “poveri” comuni a partire dal 01 gennaio 2008 dovranno dotarsi di un sistema di di fonia VoiP; preciso che non sono un avvocato, un giurista, un giudice, ma leggendo bene le uniche amministrazioni che si dovranno dotare di tale apparecchiatura sono quelle “CENTRALI” cioè ministeri, parlmamento, il sistema scuola ma non certamente tutta la PA (pubblica ammnistrazione) come in quasi tutti i blog si legge sparando a zero ovviamente sugli sprechi.
Premetto inoltre che il il passaggio è obbligatorio a partire dal 01 gennaio 2008 e comunque a partire dalla scadenza dei contratti in corso alla predetta data. Penso che questo voglia dire che se il ministero ha un contratto scadente il 01/10/2011 non passi al Voip prima del 02/10/2011 poichè deve tenere fede al contratto e in fase di rinnovo passare alla nuova tecnologia.

Precisato questo, per non incorrere in dubbi legislativi, che qualcuno mi aveva sollevato, passo ad un’analisi di questa grande tecnologia (premetto io sono uno che ama risparmiare quando possibile e ama la semplicità):
1) Per installare un sistema Voip bisogna necessariamente sostituire la centralina telefonica se di vecchia data (solo negli ultimi anni le centraline hanno adottato questa tecnologia); si può scegliere tra una soluzione con un server a cui installare un software opensource che gestisca le chiamate oppure una centralina digitale con tecnologia Voip integrata.
2) Bisogna attivare un contratto telefonico Voip che prevede l’attivazione di una linea dati che supporti il traffico e offra sopratutto “stabilità” e continuità del servizio. Fate un pò mente locale di quante volte la vostra linea adsl-hdsl ecc ha avuto problemi di caduta del segnale, problemi di connettività. Beh questo problema nella PA è di livello mission critical.
3) Se vengono installati telefoni Voip all’interno dell’ente bisogna tener conto ch questi non sono alimentati come i vecchi telefoni dalla centrale telefonica ma devono avere una switch POE oppure tutte le postazioni di lavoro devono essere dotate di gruppo di continuità.
4) In caso di guasto bisogna chiamare personale specializzato ed in Italia non ci sono ancora molte ditte che sviluppano centralini Voip avendo a ventaglio un’offerta più limitata.
5) I fax tradizionali su un sistema Voip puro non funzionano e devono essere sostituiti con un server fax o servizio fax.
6) Bisogna avere sempre un sistema di backup delle linea con i vecchi flussi composte da borchie isdn e che hanno un costo fisso di canone non indifferente lasciate lì da utilizzare solo in caso di mal di mare
7) I vecchi contratti Consip alle volte sono molto più convenienti di quelli Voip, bisogna valutare nel dettaglio i consumi dell’ente per valutare l’offerta che più si adatta. Analizzare la tipologia del traffico e importante per non incappare in soluzioni commerciali che mal si addicono ai consumi che si fanno.

Concludo dicendo che prima di parlare a vanvera è meglio riflettere, pensare e ripensare su ciò che si dice, avendo la presunzione di aver capito tutto ascoltando un semplice Tg di mezza serata!

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Lug-08 11

Mi sono sempre chiesto fino a che punto uno si può spingere nella pubblicazione di foto di personaggi comuni sui propri siti internet.
Essendo uno attento in materia di privacy, visti i problemi che nel prossimo futuro tutti dovranno affrontare sempre più spesso (spam, chiamate pubblicitarie, telecamere, foto, videofonini ecc..)
Ho trovato sul sito nazionale dei fotografi professionisti 2 paginette web che rendono espliciti i vari casi che possono accorrere durante la pubblicazione di foto su internet:

Che dire, buona lettura… :)