Da febbraio 2009 il Durc (alcuni dettagli trovati su internet, inoltre si possono leggere alcune circolari anche quì), Documento Unico di Regolarità Contributiva (inps, Inail) dev’essere richiesto dagli Enti Pubblici per il pagamento delle relative fatture ,alle ditte private anche per importi irrisori, come ad esempio un Euro.
Ecco un articolo apparso sul giornale Enti Locali.
Per ottenere il Durc l’Ente si deve collegare al sito dello sportello unico previdenziale, richiedere una certificazione compilando svariati campi, ed attendere fino a 30 gg che il certificato arrivi in sede comunale.
Tutto questo alla faccia della semplificazione della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE !!!
Ma dove siamo arrivati? Al collasso? Poi le ditte si lamentano che la P.A. è lenta nei pagamenti, ovviamente per colpa di impiegati fannulloni come il caro Brunetta insinua da anni.
Ma fatemi il piacere di provare le cose prima di parlare a vanvera.
Egregio Sig. Matteo Guion,
con riferimento alla pagina http://www.guion78.com/wordpress/tag/xxxxxxxx/ del suo sito internet, richiedo cortesemente la rimozione immediata dei riferimenti al dominio xxxxxxxx.net (nonché alle parole “Xxxxx Hosting”), il quale, costituendo un marchio di fatto in considerazione del preuso pluriennale, non può essere riportato su altre fonti (siti internet, testate giornalistiche e altri analoghi canali di comunicazione) senza la nostra previa autorizzazione scritta.
Allorché, entro sette giorni decorrenti da oggi – 21 gennaio 2010 – tale richiesta non venisse soddisfatta integralmente, provvederemo ad adire l’autorità giudiziaria richiedendo l’emissione di un provvedimento urgente, ai sensi dell’art. 700 c.p.c., riservandoci di agire in sede di merito per l’accertamento del danno patito.
Confido nella Sua cortese collaborazione a voler dar seguito alla nostra legittima richiesta.
Distinti saluti.
Xxxx Xxxxxxx
- amministratore della Società Xxxxxxxx S.n.c. -
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Lo Staff
P.S. tutto questo per aver pubblicato sul mio sito un articolo assai innocente che in breve tempo ha raggiunto nelle ricerche di google la 5° posizione, cercando ovviamente qualcosa di specifico.
Comunque se su google cerchiamo “hosting .net” qualcosa esce fuori!!! Attenzione quindi ragazzi a cosa scrivete nei vostri blog perchè non tutto è concesso in questa Italia assia strana!
Anche se sul sito ufficiale di skype non compare la compatibilità della versione 4.1.179 per windows 7, vi posso assicurare che invece funziona benissimo e la sto usando da 2 mesi senza problemi.
Vedremo quando verrà certificata dal team di sviluppo.
P.S.: Update, hanno aggiornato il sito
Dalla versione di Office 2003 la stampa unione avviene tramite il driver ODBC e non più come avveniva con office 2000
Detto, fatto… et voila’: il problema sta nel fatto che nella nuova versione di Word la connessione con i dati in Excel avviene via ODBC, e quindi si copia solo il valore, ma si perde qualsiasi informazione sulla formattazione dello stesso.
La soluzione e’ forzare in Word la connessione ai dati via DDE:
-
- menu’ Strumenti -> Opzioni -> tab Standard
- spuntare la voce Conferma conversione all’apertura
Fatto questo, la prossima volta che si va ad impostare una stampa unione da Word, quando andremo a definire il file Excel dove prelevare i dati, verra’ richiesta la modalita’ di apertura: basta scegliere “Fogli di lavoro di Excel tramite DDE” per ottenere la formattazione dei valori identica a quella impostata in Excel.
Mentre scrivevo quest post, cercando ancora con Google, ho anche trovato un documento sul sito della Microsoft che spiega nel dettaglio le tre soluzioni possibili al problema della perdita di formattazione quando si usa la stampa unione. Lo trovate qua.
In sintesi:
1) { MERGEFIELD “Prezzo” \# $#.###,00 }
2) { MERGEFIELD “Data” \@ “g MMMM aaaa” }
Altre interessanti informazioni sulla stampa unione di Word 2002/2003 li trovate sempre sul sito Office Online di Microsoft.
E’ stata rilasciata una nuova Beta per il programma Thunderbird 3. Ormai siamo alla versione 4 e sinceramente uso questo software da quando era il Release Candidate 2 senza mai riscontrare nessun problema, per cui non si capisce come mai si aspetti ancora tanto ad un rilascio definitivo visto che non si vogliono integrare grosse novità rispetto a quelle già viste. Boh!
Stanno circolando per la rete le solite informazioni carpite qua e là riguardo ai requisti di sistema e alla velocità nell’eseguire le operazioni più comuni.
Ecco quindi che risulta tutto ciò, per i requisiti minimi:
- CPU da 1GHz. (32 o 64-bit)
- Memoria RAM da 1Gb.
- 16Gb. di spazio libero su disco
- Scheda video con supporto per i DX9 e con almeno 128Mb. di memoria (Aero)
La cosa mi puzza assai in quanto Xp verrà definitivamente abbandonato e sui notebook Asus Eee Pc che hanno assai ridotte risorse, quelle elencate sembrano insormontabili. Vorrà dire che linux proprio nella fascia dei/9 pollici spopolerà? Mah mi sembra quasi che alla fine non sia cambiato nulla e Xp avrà ancora lunga vita..
Vorrei capire come cavolaccio fà Facebook a suggerirti in modo mirato amici da agganciare, amici con cui magari non hai altri amici in comune e non sei iscritto a nessun gruppo collegato, ma solamente hai la chat di Gmail attivata con lui oppure hai commentato un post sul suo sito personale …..
E’ spaventoso come l’interazione di Facebook con gli altri network / portali internet sia arrivata, alla faccia di privacy e riservatezza; e non mi si venga a dire che non c’è nessuna interazione ma è pura fortuna o grazie ai filtri ..
Facebook mi sà di un virus che si intrufola all’interno di noi in modo nascosto e subdolo, un chiaro esempio di come la tecnologia non ha per ora limiti apparenti ..
Speriamo che in un prossimo futuro questo portale non venga venduto a qualche Major!!
Grazie a tutti per le 100.000 pagine viste. Un bel traguardo per un blog casalingo.


Vi è mai capitato di effettuare un’installazione di access di una macchina che avete appena formattato e all’apertura vi comprare un messaggio di errore del tipo:
“Impossibile cambiare la cartella di lavoro” , beh per risolvere questo problema bisogna visualizzare il nuovo nome utente utilizzato e la dicitura utilizzata dentro la cartella documents and setting poichè questo succede spesso quando dopo la formattazione si tenta di recuperare il backup del profilo fatto e per errore o doppioni su utilizza un altro nome utente.
Quindi apriamo regedit e andiamo alla voce:
[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\11.0\Access\Settings]
Poi ricerchiamo il valore e modifichiamolo con il nuovo percorso:
“Default Database Directory”=”C:\\Documents and Settings\\NOME_UTENTE\\Documenti\\”